BBQ Expo – Butcher Show

Il barbecue conquista Parma Bagno di folla a BBQ Expo

Grande partecipazione di pubblico a BBQ Expo e Butcher Show, che debuttano a Fiere di Parma con 40 mila metri quadrati dedicati alla filiera della carne: dai tagli americani ai sapori italiani che ridefiniscono la grammatica del fuoco, fino al wagyu giapponese. In corso la Master's Challenge, la gara di barbecue più grande d’Europa.

Mauro Grandi, Amministratore delegato di Area Fiera: “Il barbecue è un trend in forte crescita in Italia: noi italiani abbiamo una passione viscerale per la cucina e per i sapori, e il barbecue ci offre gusti e tecniche nuove che non possono che conquistarci."

Antonio Cellie: “Parma è la casa ideale del food”

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Parma, 11 aprile 2026 – Debutto con bagno di folla per la prima edizione a Fiere di Parma di BBQ Expo e Butcher Show, in programma fino a martedì 14 aprile. Un doppio appuntamento, risultato della partnership tra Area Fiera e Fiere di Parma, che offre ad appassionati e professionisti  circa 40 mila metri quadrati di superficie espositiva, presentando insieme per la  prima volta sulla stessa piattaforma, la filiera della carne e della ristorazione

Ad aprire la prima giornata l’inaugurazione che ha visto la partecipazione di Serafino Cremonini, Presidente di Assocarni, Davide Calderone, Direttore Assica, Orlando Di Mario, Presidente Associazione Nazionale Italiana Macellai, Luca Famigli, Responsabile gara KCBS, insieme all’Amministratore delegato di Fiere di Parma Antonio Cellie e l’amministratore delegato di Area Fiere Mauro Grandi.

Questo evento – afferma Cremonini è per noi fondamentale: è un veicolo di promozione del prodotto che i nostri allevatori producono e che i macellatori distribuiscono e vendono. Il connubio tra allevamento, macello e barbecue è essenziale per valorizzare la carne italiana. Per mangiare buona carne servono tre elementi: che l’animale sia allevato bene, che sia macellato secondo i criteri igienici e sanitari delle nostre strutture e che sia cotto nel modo giusto. Questo connubio ci troverà vincenti nella promozione della carne bovina.”

La fiera ha offerto ai visitatori l’intera filiera dell’outdoor cooking: barbecue e smoker di nuova generazione, sistemi per la gestione del calore, accessori tecnici, combustibili, rub e spezie che anticipano i trend del gusto. Accanto all’offerta espositiva, spazio al design degli spazi esterni: soluzioni per cucine outdoor che confermano come il giardino sia diventato una stanza progettata con gli stessi materiali e la stessa cura degli ambienti interni.

“A BBQ Expo – continua Mauro Grandi –  si trova tutto il necessario per fare barbecue: tutti i tipi di dispositivi, dai kamado agli offset, dalle griglie tradizionali alle piastre elettriche per chi ha spazi ridotti o non può fare fumo. Si trovano carni pregiate da tutto il mondo, rub, spezie, distillati e combustibili, perché il barbecue funziona a gas, a pellet, a legna, a carbone. Veramente di tutto, per tutti i gusti. È un trend in forte crescita in Italia: noi italiani abbiamo una passione viscerale per la cucina e per i sapori, e il barbecue ci offre gusti e tecniche nuove che non possono che conquistarci.

Tra le curiosità della prima giornata il pubblico ha potuto gustare il brisket cucinato dal pit master Giovanni Baratta (socio di Joe Bastianich)  su un originale offset smoker da 500 galloni, del peso di circa due tonnellate. I visitatori hanno potuto testare e sperimentare anche  le nuove tendenze del rub, le miscele di spezie, che parlano sempre più italiano con agrumi siciliani biologici, aglio nero fermentato, miele in polvere al posto dello zucchero di canna, caffè liofilizzato. Tra i nuovi rub anche i rub ispirati dai iconici il Negroni e il Cuba libre e una edizione limitata al gusto di sciroppo d’acero. 

La manifestazione accanto ai grandi classici della tradizione americana, dal brisket alle ribs, dal pulled pork al pastrami, ha permesso di scoprire anche l’asado argentino, con le sue cotture lente sul fuoco vivo portate ie il wagyu giapponese, la razza bovina da cui proviene una delle carni più pregiate al mondo.

Grande interessa anche per l’area dei dispositivi, dove si possono trovare i kamado per le cotture lunghe e l’accumulo del calore, offset smoker per l’affumicatura tradizionale, un kettle per la versatilità, o si esplora la precisione di sistemi yakitori, hibachi e brazier che vengono da altre culture del fuoco. Tra le tendenze più recenti anche i nuovi barbecue digitali, con funzioni smart, regolabili tramite smartphone.

Ricco il programma della giornata con la BBQ Expo Academy che ha ha visto alternarsi corsi  con tecniche per tutti i livelli: dal pulled pork in stile Carolina alle costine da competizione firmate da Lorenzo Cotelli, fino al surf & turf e all’arte del pastrami con Emilio Leonzio, in un viaggio tra le grandi tradizioni dell’outdoor cooking nordamericano. 

La BBQ Expo Arena, il palco principale, ha visto il grillmaster Guido Asados ha portato il pubblico in Argentina con una lezione sulla cultura della carne sudamericana, mentre il pomeriggio si è chiuso con una sessione dedicata al pulled pork da competizione a cura dell’associazione AYCS. In area esterna, uno showcooking continuo su barbecue e plancha ha accompagnato i visitatori per l’intera durata della giornata, con la preparazione in diretta del whole hog: maiale intero avviato alla cottura nel tardo pomeriggio, la cui magia si compirà nelle dodici ore successive.

Partita anche la Master’s Challenge, la gara di barbecue più grande d’Europa,  sanzionata dalla KCBS, la federazione americana che regola le competizioni di barbecue a livello mondiale. I team si sfidano su quattro categorie: pollo, costine di maiale, boston butt e brisket. I punteggi sono validi per la classifica TOY Europe 2026 e il titolo più ambito è quello di Grand Champion

 

Butcher Show riunisce le realtà artigianali e industriali da tutta Italia e dall’estero, insieme alle principali rappresentanze istituzionali del settore: Assocarni, Federcarni, Assica e la Nazionale Italiana Macellai. A confermare il peso strategico del comparto è la presenza del Gruppo Cremonini, player centrale della supply chain italiana, e importanti realtà industriali come Siciliani, azienda da oltre 50 anni riconosciuta per le sue filiere produttive bovine e ovine, presente in oltre 35 Paesi e da sempre impegnata per offrire un prodotto garantito e sicuro dall’allevamento alla tavola.

La manifestazione ospita le selezioni della Nazionale Italiana Macellai in vista dei Campionati Europei 2027 e dei Mondiali 2028 in Australia. Chi viene selezionato entra nel gruppo azzurro, si allena con i campioni e può arrivare a rappresentare l’Italia nelle sfide internazionali.

Parma – conclude  Antonio Cellie è la casa ideale del food: oltre a ospitare Cibus, la fiera storicamente più importante del settore, da tre anni organizza anche Tuttofood, in un’ottica di proiezione internazionale. È la città del prosciutto di Parma, la DOP più importante nel settore delle carni, e un territorio che ha saputo costruire una vocazione fieristica anche nell’outdoor, come dimostra il Salone del Camper. BBQ Expo e Butcher Show sono la sintesi tra due mondi che a Parma dialogano da anni in una logica di leadership: l’outdoor e il cibo.”

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https://bbqexpo.it/https://butchershow.it/